Gite turistiche - Comune di San Leucio del Sannio
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Gite turistiche
Tra gli edifici religiosi: Chiesa di San Giovanni; Chiesa della Misericordia; Chiesa di San Leucio Vescovo.
Da Vedere: Palazzo Zamparelli.
Parrocchiale, la casa di Zamparelli che ospitò Papa Pecci, quando era delegato di Benevento.
• Chiesa di San Leucio Vescovo,
• Chiesa di San Giovanni,
• Chiesa Maria SS. della Misericordia, sita alla contrada Cavuoti. Dopo anni di completo abbandono, fu restaurata e riaperta al culto grazie alla volontà di tanti fedeli e al concreto interessamento dell'allora Ministro On. Ferdinando Facchiano.
Così chiamato da un'antica chiesa del sec. XIII che sorge sul punto più alto, dedicata a San Leucio.
Fu sempre nel dominio papale di Benevento, solo fra il XVI e XVII secolo, sorse una lite sulla spettanza di una contrada detta Esquito che il Viceré di Napoli pretendeva per sè, aggregata al Comune di Ceppaloni. La lotta fu aspra, ma alla fine vide la vittoria del Viceré.
Fu luogo di villeggiatura di Papa Pecci (Leone XIII), quando era delegato apostolico di Benevento.
Il Cardinale Stefano Borgia vi dimorò, e scrisse la sua pregevole storia su Benevento.
Fra gli edifici meritevoli di attenzione è da ricordare la "Parrocchiale di San Leucio Vescovo”, citata in una pergamena del 1158, conservata nell’Archivio di Montevergine, come “Ecclesia Sanctii de Collina” e, con la stessa denominazione, in una bolla 1343 dell’arcivescovo Arnaldo di Brusucco. Nel 1687, con ogni probabilità dopo lavori di ristrutturazione, la chiesa fu consacrata al cardinale Orsini, divenuto poi papa Benedetto XIII. Ma già l’anno successivo, nel 1688, fu distrutta dal terremoto. Ai primi del Settecento fu ricostruita nello stesso luogo ma con orientamento opposto. La nuova costruzione, inaugurata dallo stesso cardinale Orsini, presenta due accessi e accoglie nove altari; quello a destra dell’altare maggiore è dedicato al santo patrono, del quale si conserva una reliquia. Nel 1801 alla costruzione fu annesso il campanile e nel 1928 l’atrio sulla facciata principale. In epoca recente la chiesa ha subito numerose modifiche.
Per quanto concerne l’edilizia civile ricordiamo Palazzo Zamparelli, in via Verdini, oggi proprietà comunale, edificato nel 1750 da Achille Bartolomeo Zamparelli. Quest’ultimo fece costruire anche il più noto Palazzo Zamparelli situato in Piazza Municipio, dove furono ospitati illustri personaggi. Vi soggiornarono, tra gli altri, il delegato apostolico Gioacchino Pecci, divenuto poi papa Leone XIII, e Domenico Carafa della Spina dei duchi di Traetto, nominato arcivescovo di Benevento. Sulla pietra che sormonta il portone sono scolpite le iniziali del fondatore e l’anno di edificazione: “B.Z.A.D. 1761”. Nel giardino del palazzo è la statua nota come “Core contento”, dono del governatore De Beer ai conuigi Zamparelli nel 1809. Presso la statua, rappresentante un buontempone nell’atto di vuotare una bottiglia, si recavano in passato i forestieri giunti in paese in occasione della festa del santo patrono.
Comune di San Leucio del Sannio





