Itinerari culturali e manifestazioni - Comune di San Leucio del Sannio
Sommario di pagina
Conosci la città
Uffici e servizi
News di Cronaca - ANSA.it
-
Rave party, gdf Trieste ferma 50 giovani06/09/2010I ragazzi bloccati in pullman, erano diretti a festa a Lubiana
-
Ucciso sindaco di Pollica (Salerno)06/09/2010Angelo Vassallo e' stato ucciso con sei-sette colpi di pistola
-
Agguato nel Salernitano, ucciso sindaco di Pollica06/09/2010Angelo Vassallo trovato morto nella sua auto
Itinerari culturali e manifestazioni
Tra queste le mascherate rappresentate sontuosamente nelle piazze principali del paese. Le mascherate si svolgono nelle ore serali perché quasi tutte accompagnate da fuochi e fiamme a rappresentare l’inferno. Le più caratteristiche che rappresentano la lotta tra il bene ed il male (Paradiso e Inferno) sono: “U Faustu”, “A Zincarella”, “A morte e Surrientu”, “ Il cavalier Turchino” e “I due Maghi”. In questo periodo, i più piccoli, vestiti da personaggi tipici carnevaleschi ogni domenica si incontrano nella piazza principale dove si divertono a lanciarsi coriandoli. L’ultima Domenica vede la sfilata, per le strade del paese, delle mascherine e la premiazione di quella più originale.
La caratteristica del carnevale sanleuciano è che i personaggi delle mascherate, prima di esibirsi, bussano di porta in porta con una grossa cesta a raccogliere dolci che verranno mangiati a chiusura del carnevale.
Da segnalare la caratteristica sfilata con il carro per le vie del paese organizzata dal comitato di zona della frazione “Casale Maccabei”.
I cibi legati all’avvenimento:
Giovedì grasso: polenta al sugo e salsiccia di polmone e cotechini.
Ultimo martedì: tagliatelle all’uovo con carne di maiale, migliaccio di carnevale, pizza piena, chiacchiere.
Settimana Santa
La settimana Santa tra Marzo e Aprile è caratterizzata da una serie di riti tradizionali.
Nella Chiesa Madre gli altari minori vengono coperti da un telo bianco e la Madonna vestita da un manto nero.
Il giovedì santo viene allestito il sepolcro con piantine di grano, ceci, lenticchie e tanti fiori. Il parroco lava i piedi a dodici ragazzi.
Il venerdì in chiesa c’è la funzione di Cristo Morto. Si fa la via Crucis per le strade del paese. Verso le ore 21.00 esce la processione e si addormentano le campane.
A mezzanotte del Sabato Santo la Resurrezione è annunziata dal suono delle campane e da fuochi pirotecnici.
La domenica in onore del Cristo Risorto viene celebrata la Messa, accompagnata da canti della “Scuola Cantorum” di San Leucio. Nel pomeriggio nella piazza principale c’è l’incontro della Madonna con il Figlio Risorto, con la tradizionale volata delle colombe bianche, e insieme vengono portati in Processione per il paese.
Il cibo legato all’avvenimento è: scarola in brodo, spezzato d’agnello con asparagi e aglio fresco, mugliatielli.
Comune di San Leucio del Sannio





